Incontro dibattito sui referendum - Matelica

INCONTRO DIBATTITO SUI REFERENDUM

 

Sabato 28 Maggio alle ore 17 a Matelica presso la sala conferenze di Palazzo Ottoni si è svolto un incontro-dibattito sulle problematiche relative ai referendum del 12/13 Giugno con particolare riferimento ai quesiti sull’acqua pubblica ed a quello sul nucleare.

All’incontro organizzato dal Gasdotto di Matelica in collaborazione con il Circolo Legambiente Valle dell’Acquarella hanno partecipato in qualità di relatori Evasio Ciocci “Presidente Regionale forum italiano dei movimenti per l’acqua” e Luigino Quarchioni “Presidente Legambiente Marche”.

Dopo una breve presentazione di Marco Cingolani del Gasdotto ha preso la parola Evasio Ciocci che ha fatto una disamina piuttosto precisa e puntuale delle problematiche che il Decreto Ronchi porterà non solo nel settore acqua ma in tutti quei servizi che saranno sottoposti a privatizzazione entro la fine del 2011 e le pesanti ricadute che interesseranno tutti gli utilizzatori finali.

Il rischio è quello di un aumento indiscriminato del prezzo dell’acqua senza la sicurezza di un miglioramento del servizio considerando che il privato tenderà prima di tutto alla massimizzazione del profitto essendo questo lo scopo principale che le società di capitale devono garantire agli azionisti.

Ha preso poi la parola Luigino Quarchioni che ha ribadito le ormai note problematiche relative ai rischi che l’utilizzo dell’energia nucleare comporta anche in nazioni come il Giappone che ha sempre cercato di garantire standard di sicurezza adeguati ma che nulla hanno potuto contro eventi straordinari come il terremoto di Fukushima.

“Il nucleare sicuro non esiste” ha ribadito poi Luigino Quarchioni che ha poi messo in evidenza il fatto che in realtà l’Italia ha una potenza di produzione di energia elettrica installata molto superiore alle effettive necessità del paese e che il futuro non dovrà essere quello del nucleare ma la incentivazione delle energie rinnovabili che dovranno essere utilizzate per la dismissione degli impianti obsoleti ed altamente inquinanti che utilizzano fonti fossili.

Ha fatto seguito un interessante dibattito al quale hanno partecipato gli intervenuti che hanno focalizzato la loro attenzione soprattutto sulle problematiche dell’acqua.

Entrambi i relatori hanno poi ribadito la assoluta necessità del raggiungimento del quorum per evitare scenari che avrebbero pesanti ricadute sui cittadini a favore soprattutto dei potentati economici e finanziari che ruotano sia intorno al problema acqua che a quello del nucleare.

Raccomandiamo quindi a tutti: per il 12 e 13 Giugno non prendete impegni…..tutti a votare.

 

Gasdotto Matelica                                                    Circolo Legambiente Valle dell’Acquarella

 

INCONTRO DIBATTITO SUI REFERENDUM

 

Sabato 28 Maggio alle ore 17 a Matelica presso la sala conferenze di Palazzo Ottoni si è svolto un incontro-dibattito sulle problematiche relative ai referendum del 12/13 Giugno con particolare riferimento ai quesiti sull’acqua pubblica ed a quello sul nucleare.

All’incontro organizzato dal Gasdotto di Matelica in collaborazione con il Circolo Legambiente Valle dell’Acquarella hanno partecipato in qualità di relatori Evasio Ciocci “Presidente Regionale forum italiano dei movimenti per l’acqua” e Luigino Quarchioni “Presidente Legambiente Marche”.

Dopo una breve presentazione di Marco Cingolani del Gasdotto ha preso la parola Evasio Ciocci che ha fatto una disamina piuttosto precisa e puntuale delle problematiche che il Decreto Ronchi porterà non solo nel settore acqua ma in tutti quei servizi che saranno sottoposti a privatizzazione entro la fine del 2011 e le pesanti ricadute che interesseranno tutti gli utilizzatori finali.

Il rischio è quello di un aumento indiscriminato del prezzo dell’acqua senza la sicurezza di un miglioramento del servizio considerando che il privato tenderà prima di tutto alla massimizzazione del profitto essendo questo lo scopo principale che le società di capitale devono garantire agli azionisti.

Ha preso poi la parola Luigino Quarchioni che ha ribadito le ormai note problematiche relative ai rischi che l’utilizzo dell’energia nucleare comporta anche in nazioni come il Giappone che ha sempre cercato di garantire standard di sicurezza adeguati ma che nulla hanno potuto contro eventi straordinari come il terremoto di Fukushima.

“Il nucleare sicuro non esiste” ha ribadito poi Luigino Quarchioni che ha poi messo in evidenza il fatto che in realtà l’Italia ha una potenza di produzione di energia elettrica installata molto superiore alle effettive necessità del paese e che il futuro non dovrà essere quello del nucleare ma la incentivazione delle energie rinnovabili che dovranno essere utilizzate per la dismissione degli impianti obsoleti ed altamente inquinanti che utilizzano fonti fossili.

Ha fatto seguito un interessante dibattito al quale hanno partecipato gli intervenuti che hanno focalizzato la loro attenzione soprattutto sulle problematiche dell’acqua.

Entrambi i relatori hanno poi ribadito la assoluta necessità del raggiungimento del quorum per evitare scenari che avrebbero pesanti ricadute sui cittadini a favore soprattutto dei potentati economici e finanziari che ruotano sia intorno al problema acqua che a quello del nucleare.

Raccomandiamo quindi a tutti: per il 12 e 13 Giugno non prendete impegni…..tutti a votare.

 

Gasdotto Matelica                                                    Circolo Legambiente Valle dell’Acquarella

 

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